FILUME'

Una Voce e Mille Pensieri

Atto unico liberamente ispirato a “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo.

Foto di Gianni Mattonai e Alessio Trafeli

Lo spettacolo

Per la prima volta un uomo, e non una donna, nei panni di Filumena Marturano. Il filo di luce d’una candela, un teatro nudo, una Voce si fa corpo tra i suoi “mille pensieri”. Un omaggio che pur rimanda alla drammaturgia di De Filippo, ma che allo stesso tempo rivive in una veste contemporanea come fosse “un’altra Filume’”. Un'anima perpetua, con lineamenti affini nell’insieme ma difformi nei particolari, che bussa alla coscienza, una voce-martello impossibile da ignorare. Una Voce che vive e fa vivere, in un’atmosfera di autentica esplorazione dei sentimenti e dell’anima, le inquietudini, le sofferenze, la forza interiore di Filumena Marturano: donna, madre e figlia in viaggio verso la grazia, il perdono, la verità, a’ Famiglia.


La Filosofia

L’idea di rappresentare una Filumena Marturano da solo, senza altri apparenti personaggi e interlocutori, è stata per me l’occasione per meglio comprendere quanto l’opera eduardiana sia una grande restituzione universale delle grandi differenze emotive tra uomo e donna con la conferma della sovranità assoluta della donna nella sfera emotiva dei fatti umani. Ho visto in Filumena, e cercato in scena, una figura ibrida tra il metafisico e il contingente, un’anima eterna e senza tempo che, nel gioco teatrale e attraverso quell’assenza di personaggi/interlocutori trasferisce al lavoro nel suo insieme una veste universale: il gioco della vita. Su tutto ho percepito e alimentato la solitudine del personaggio. Un’anima, sola, contro quello che c’è ma non si vede: il pregiudizio. Una donna, sola, contro quello che non si vede ma che determina indebitamente i fatti della vita: ‘o munno. La Salvezza arriva per tutti alla fine, arriva per Domenico Soriano che, attraverso l’accettazione e il riconoscimento di quei figli, si distacca dal pregiudizio sociale di cui è figlio e riconosce in Filumena la donna, la moglie e la madre, archiviando la puttana e forse comprendendone in toto la vita e la solitudine. Ma a che prezzo? Filumena è sola, dall’inizio alla fine. E’ sola quando s’è fatta “grossa e cca nun ce sta nient’ a che magna’”, è sola quando sceglie di fare la puttana, quando custodisce i figli di chiunque con la paura di chi non sa, quando non trova le risposte di cui ha bisogno, quando prega e nessuno risponde. E’ sola, quando i figli di chiunque diventano i figli suoi, quando sogna il bacio materno e si sveglia nelle lenzuola di tutti…”tu si ‘a cchiu bella cosa Filumè”. E’ sola, quando sogna una vita migliore e persevera nell’inganno. E’ sola quando s’innamora ma è pur sempre una puttana, quando sceglie l’inganno alla verità, quando custodisce la vita nel suo ventre e il rimpianto nel suo cuore, quando ruba a chi le ha dato fiducia e quando le viene rubato da chi invece avrebbe dovuto ricevere, è sola quando giustizia non corrisponde a legge, quando invoca comprensione e riceve indifferenza . E’ sola quando cerca allo specchio la donna o la mamma ma vede sempre la puttana. E’ sola quando spera e quando dispera, quando ‘a ggente non vede il pianto perché non escono le lacrime, quando ‘o munno non la riconosce e quando lei non riconosce ‘o munno. Quando la rabbia prevale al perdono e quando al perdono non seguono carezze. Anche quando piange, alla fine, per la prima volta, di gioia sognata a lungo, anche lì è sola, con la sua vita, coi suoi fantasmi, col suo passato, con i suoi mille pensieri.



Date di Messa in Scena di Filume’


Anno 2014
8 e 9 novembre – (debutto) Teatro Santa Maria a Monte (prov Pisa)
25 novembre – (replica) Teatro Santa Maria a Monte (prov Pisa)
25,26,27 e 28 dicembre – (replica) Teatro Santa Maria a Monte (prov Pisa)

Anno 2015
30 gennaio – Teatro Sala Valli Ponsacco (prov Pisa)
27 marzo – (Giornata Mondiale del Teatro) Teatro Santa Maria a Monte (prov Pisa)
29 giugno – (replica) Teatro Santa Maria a Monte (prov Pisa)
19 luglio – Corte Palazzo Apicella Cava de’ Tirreni (Salerno) Teatro Luca Barba (in concorso al Premio Li’Curti 2015)

Anno 2016
24 gennaio – Teatro Santa Maria a Monte (prov Pisa)
16 marzo – MATINEE’ presso Liceo Linguistico Montale di Pontedera (prov Pisa)
18, 19, 20 marzo – Teatro del Canovaccio (Catania)
16 Dicembre - Teatro Comunale di Polistena (RC)

Anno 2017
9 Febbraio – (replica) Teatro Santa Maria a Monte (Pisa)
11 Febbraio - Auditorium Fagnana di Buccinasco (MI)
13 maggio - (replica) Teatro Santa Maria a Monte (prov Pisa)

Anno 2019
8 Febbraio - Teatro delle Sfide di Bientina (Pisa) nella stagione “Teatro Liquido” di Guascone Teatro


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